Foto di Marco Ganassin
Sulla facciata del Santuario di Santa Maria delle Grazie a Rocca Pietore, in posizione di icona visiva e simbolica, è collocato un rosone in pietra del diametro di 2,5 metri. Il rosone fu realizzato da Franco Fiabane in occasione del Giubileo dell’anno 2000 e ospita una raffigurazione della Madonna delle Grazie, cui è dedicato l’intero complesso ecclesiastico.
In particolare, essa campeggia al di sopra del portale centrale del cosiddetto “Santuario Nuovo”, costruito tra il 1947 e il 1965 nei pressi dell’antica omonima chiesetta. Nello stesso Santuario si trovano anche opere di Augusto Murer, maestro putativo di Fiabane, ed un venerato dipinto della Vergine di Domenico De Biasio, realizzato nella seconda metà del XIX secolo.
Il tondo a rilievo in marmo di Fiabane, di notevole impatto dimensionale e devozionale, si inserisce con misurato equilibrio nella struttura architettonica dell’edificio, sottolineandone la dedicazione mariana e offrendo al visitatore un primo segno tangibile della spiritualità che anima l’interno del santuario. La Vergine delle Grazie è qui rappresentata a mezzo busto, in posizione seduta, con il Bambino sulle ginocchia.
Lo sguardo composto e pacato, la postura raccolta e la tenerezza del gesto materno tradiscono un linguaggio formale che, pur ancorato a un impianto classico, rifugge ogni idealizzazione retorica. Il marmo, trattato con accortezza nei passaggi di chiaroscuro, contribuisce a conferire alla scena un carattere solenne, ma al tempo stesso accessibile, ben riconoscibile al fedele che vi si accosta.
L’iconografia si richiama alla tradizione del tondo rinascimentale, reinterpretato da Fiabane con un linguaggio sobrio e contemporaneo, che privilegia l’equilibrio compositivo e la chiarezza narrativa. La scelta della forma circolare, simbolo di pienezza e perfezione, sottolinea il ruolo della Vergine come madre della Chiesa e figura accogliente, capace di introdurre figurativamente il credente nello spazio sacro del Santuario.
Documentata da numerose fotografie d’archivio che ne testimoniano la fase di lavorazione, il trasporto e la posa in loco, l’opera si distingue all’interno della produzione di Franco Fiabane per la misura compositiva e la resa profondamente umana del soggetto, nonostante la funziona iconica del tondo. Nel contesto del Santuario, essa si pone come segno di devozione e di identità collettiva, in continuità con la secolare tradizione mariana della valle.
Documenti di archivio
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Tondo a rilievo
(Madonna col Bambino)
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Autore
Franco Fiabane
Materiale
Marmo
Dimensioni
Diametro 250 cm
Anno di datazione
2000
Località
32020 Rocca Pietore, Belluno
Dove trovare l’opera
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