Foto di Marco Ganassin
All’interno del complesso memoriale del cimitero di Fortogna trova spazio anche una significativa targa bronzea di Franco Fiabane. Il bassorilievo è parte integrante di un monumentale pannello commemorativo che riporta i nomi dei defunti, disposti in colonne serrate, su una lunga parete scandita dalle lastre di bronzo. In fondo a questa successione ritmica, il bassorilievo rappresenta un’intensa meditazione plastica sul senso cristiano della rinascita e della speranza, in cui la memoria del lutto si trasfigura in atto di fede.
A dominare la composizione è la figura del Cristo, in postura benedicente, che si rivolge a due figure: un uomo e una donna, entrambi saldamente ancorati a una base di blocchi lapidei, in parte squadrati, in parte irregolari. La donna, velata, accompagna l’uomo, che pare in un gesto di affidamento o forse di risveglio. Lo sguardo del Cristo si abbassa verso di loro, mentre la mano sinistra si apre in un gesto di protezione e accoglienza.
Il riferimento biblico, esplicitato nella targa sovrastante il rilievo, è tratto dalla Prima Lettera di Pietro (2, 4-5):
“Stringendovi a Lui, pietra viva, rigettata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, anche voi come pietre vive formate il tempio dello Spirito Santo.”
Questo passo apostolico è centrale per interpretare l’opera: non si tratta esclusivamente di una commemorazione funebre, ma della trasposizione di una visione teologica della Chiesa come corpo mistico formato da “pietre vive”, ovvero dai suoi fedeli. I blocchi di pietra sottostanti i piedi dei personaggi simboleggiano forse la stessa comunità cristiana, saldamente ancorata e fondata su Cristo, che ne è la pietra angolare. Il rilievo traduce in forma visiva una speranza escatologica: dalla rovina, dalla morte, può ancora nascere qualcosa di spiritualmente vivo, attraverso la comunità.
Dal punto di vista stilistico, il bassorilievo conferma il linguaggio sobrio e solidamente figurativo che caratterizza l’intera opera sacra di Fiabane. Le figure sono rese con grande economia di dettagli, modellate in piani ampi e semplificati, ma non privi di tensione interiore. L’opera evita ogni retorica o sentimentalismo e si pone come un segno di pietà collettiva. La collocazione in un ambiente architettonicamente aperto verso il paesaggio ne accresce il senso di comunione tra terra e cielo: la commemorazione si apre così a una visione più alta di resurrezione e di permanenza spirituale.
Targa bronzea
Cimitero di Fortogna, Longarone
Autore
Franco Fiabane
Materiale
Bronzo
Anno di datazione
2008 (presunta)
Località
32013 Longarone – Cimitero di Fortogna
Dove trovare l’opera
Seguite le indicazioni della mappa e organizzate il vostro percorso di visita all’opera.






